Software libero open source nel web

Software libero:
Ho utilizzato sempre software libero, mi sento partecipe nel usarlo tanto quanto mettermi in gioco liberamente e adattare secondo la mia logica studiata, questo anche per via della licenza aperta.
Non trovo facilmente infatti modelli pronto all’uso, malgrado la vasta scelta, bisogna considerare tante cose con le idee chiare e personalizzare molte cose, per dare un’impronta generale fino alla specifica persolanizzazione, capita che non garantiscono il controllo completo.
Il software libero è visionabile, viene adattato in ogni occasione, nella rete gira quasi tutto sui server linux compreso #big #g, e i server ospitano siti open-source,
La rivoluzione di internet quindi è partita dal basso sebbene i costi siano stati affrontati prima da qualcuno che poteva spendere.
La grafica web dai ‘fogli di stile’, le tecniche di programmazione, fonts, icon-fonts, svg e altri formati liberi, permettono di velocizzare notevolmente il caricamento dei contenuti, e senza perdere risoluzione, e sempre perfettamente adattati su ogni schermo.
il software libero bada solitamente alla sostanza, la velocità di esecuzione, la qualità del risultato e la sicurezza.

Nell’open-source vi sono lacune nel video-editing ancora con poche funzioni.
Mentre sotto il profilo della programmazione multimediale abbiamo il famosissimo blender che può competere con altri prodotti software e permette di produrre filmati a basso costo.La prestazione del software libero è indiscutibile, un settore sempre in fermento; aggiornarsi sui sviluppi, controllarne il funzionamento diventa opera propria in un settore poi; dove la potenza del server e il mezzo utilizzato non bastano mai.
inoltre bisogna considerare il crescere delle dimensioni dei contenuti stessi sempre piu orientati al mobile e al multimediale.
Conviene infatti caricare contenuti pesanti da servizi esterni e valutare se caricare dal proprio server, sempre in funzione della potenza e dal traffico che si produce.
Quindi tecnologia per avere sicurezza, qualità, e velocità. (#rif. SEO) anche i DNS fanno la loro parte, ricordate? C’è gente che vi cerca in rete, anche se non ci credete…
Ormai siamo entrati nel mondo delle notifiche sullo smartphone, e le informazioni ci raggiungono facilmente; e noi vogliamo essere trovati, e far caricare la pagina correttamente.

Immagine in rilievo di Markus Spiske

ciao 🙂

Webdesign, grafica, e impaginazione dei contenuti

Webdesign, grafica, e impaginazione dei contenuti:

Webdesign, grafica, e impaginazione dei contenuti, sono le peculiarità del web.

Non sempre abbiamo difronte un sito bello esteticamente e quindi anche un sito di successo, la grafica web si differenzia in modo notevole dalla grafica tradizionale o dall’editoria su carta stampata, o dalla fotografia.Un sito di successo impagina i contenuti seconda una logica tipicamente web, il cosiddetto bello è in funzione dell’accessibilità e di una navigabilità conforme.Un sito bello nella nostra concezione non è sinonimo di migliore e non necessariamente supera altri per via del design.Il modello prescelto, customizzato ad hoc, è profondamente diverso per ogni tipo di pubblicazione.Blog, pagine, galleria, citazione, ecc. ,con i vari modelli, sono disponibili e vanno utilizzati sempre in conformità e le consuetudini tecniche previste dalle tecnologie web precostituite e spesso ri-adattate alle nostre esigenze con configurazioni personalizzate diverse dal default blando solitamente in-efficace.Strumenti di indicizzazione dei contenuti richiedono l’applicare di regole standardizzate che prescindono dalla nostra opinione; e che se rispettate ci permettono di raggiungere una platea più vasta alla quale presentare i nostri argomenti tematici e peculiari.

Un sito standard in ‘HTML’ risulta essere ancora oggi la scelta preferita per le piccole realtà presenti in rete.Mentre la necessità di avere servizi web 2.0 o 3.0 risiede nel fatto che i circuiti utilizzati sono a sua volta sistemi evoluti, che vogliono interagire con noi, e alcuni sono anche adatti a completare i nostri obiettivi.Un sito statico può già avere problemi ad inviare una mail, figuriamoci a fare un form d’iscrizione o di inoltro presso altri…. Un sito dinamico alias ‘CMS‘ (gestore di contenuti) invece può essere attaccato o funzionare male, le svariate impostazioni e la nostra ingenuità possono essere un deterrente a visitare il sito o creare problemi di gestione.La fobia di indicizzare i contenuti con parole chiavi non attinenti, quindi una cattiva gestione dei contenuti a questo punto svalutati dai motori di ricerca o consumati poiché ridondanti e ripetitivi o scaduti, possono diventare un boomerang.Anche l’inserimento di unità pubblicitarie sbagliate o invasive possono penalizzare un sito, le riflessioni su questi argomenti, comunque, riempiono già la rete, bisogna raggiungere l’equilibrio giusto fra domanda e richiesta, con il buon senso siamo indicizzati in modo durevole… senza magie e senza troppi perché.La gestione di contenuti vecchi per una migliore indicizzazione si differenzia dalla gestione di contenuti ‘freschi’ o ‘evergreen’; come anche le svariate opportunità offerte dalla rete di essere sempre presenti con il proprio brand a fare campagne di mailing con newsletter, offerte commerciali, feedback, o regali digitali che hanno tutti un loro perchè.

Un’altro consuetudine comune è quella di giudicare effetti di una scelta che possono essere fuorvianti; alcune tecniche adempiono pienamente le nostre aspettative ma spesso non si trova riscontro, né un risultato confortante, tutto dipende dalla nostra posizione di vedere le cose; e non sempre si è disposti ad accettare i risultati.Tutto questo accade quando non si conosce il mercato nel quale vogliamo operare o quando si vuole fare da sé e scavalcare competenze magari per risparmiare o per dimostrare un nostro punto di vista tutto personale.La sana competizione agonistica ci permette di avere contenuti originali, personali e singolari, con questo possiamo dimostrare di essere unici e scalare le liste dei motori di ricerca.La qualità dei contenuti adeguatamente rappresentati, l’utilizzo di servizi seri e affidabili, la gestione corretta di utenti o acquirenti, e altre piccole ricette permettono di fidelizzare e di avere quindi un valore maggiore in rete.

 

Immagine in rilievo da: ModernArtistVlog